Ciccia, positività e grassofobia

Io sono molte cose.

Sono esuberante, ironica, mediamente snob.

Quarantenne, piuttosto alta, di piacevole aspetto.

E sono GRASSA. Io preferisco la definizione Ciccia, ma per far capire meglio, uso questa parola -grassa- che è oramai un dispregiativo. Il suo contrario però, -magra- non lo è.

E sono in guerra. Eh si, amici miei, io sono in guerra. Ho deciso di sparare a vista sui pregiudizi, sull’ignoranza, sul pressapochismo che riguardano il grasso. Non perdo occasione, mentre giro, quando entro nei negozi, quando sento conversazioni, quando leggo i giornali.

Non che sia faticosa, questa guerra, anzi. Ha lati comici che mi scrivo persino, pur di non dimenticare. Io non ignoro l’ignoranza nemmeno quando potrei pure stare zitta. Prima sorridevo e compativo, ora non più, perchè la grassofobia va combattuta, come il razzismo e i pregiudizi in genere.

Io sono una grassa positiva!

Sono grassa positiva perché SO che il peso non ha alcun rapporto necessario con  la tua salute, il tuo fascino, il tuo valore,  le tue  passioni o la tua personalità.

Sono positiva perchè mi piace camminare tanto, mangio sano e sono anni che non mi prendo nemmeno l’influenza. Mangio bene e il mio umore rispecchia il mio benessere fisico e generale.

Sono positiva perchè conosco il grande inganno dell’industria del dimagrimento (è un industria che fattura miliardi ogni anno convincendoci che solo con pillole e beveroni costosissimi saremo in salute) e quello dei media che propinano a dismisura modelli irraggiungibili. Gli stessi media hanno creato un universo di grassofobici e perché? Perché il grasso occupa spazio, consuma, è brutto. Perché soprattutto, la felicità è fastidiosa. Le persone soddisfatte non hanno bisogno di comprare compulsivamente quello che la tv dice. Le persone soddisfatte non cercano felicità nelle soap opera, nei salotti del pomeriggio, nella pillola per dimagrire.  Non cercano cartomanti, non si fanno psicanalizzare in diretta dalle trasmissioni spazzatura.  Ecco perché si preferisce un universo di infelici e insicuri, costi quello che costi.

Guardatevi allo specchio, amici miei: davvero quello che vedete è così brutto? Davvero voi, nel profondo, siete convinti di valere poco? Non vi conosco ma vi dico: non è così. E ripeto:  il peso non ha alcun rapporto necessario con  la tua salute, il tuo fascino, il tuo valore,  le tue  passioni o la tua personalità.   Sorridi a ciò che vedi, amati… cambia il tuo sguardo. :-) Perché anche il tuo sorriso può cambiare il mondo.

Un applauso a :Stella Pecollo

 

Il modo più diretto per arrivare al cuore degli uomini? Le curve.

E di quelle, Stella Pecollo abbonda. Con leggerezza e simpatia. D’altronde la morbida attrice piemontese, ama definirsi così: tutta “curvy” ed in attesa che il grande pubblico impari a conoscerla si fa in quattro per consolidare il suo sogno, che è quello di recitare, di cantare, di lavorare per il pubblico, sul palcoscenico o dal grande schermo. Sogno per il quale ha studiato con personaggi del calibro di Gloria Gifford,Michele FischettiFioretta MariRoberto Chevalier.

Ed ecco la grande occasione, un ruolo in un film dalla popolarità già scritta “Il giorno in più”, conFabio Volo, e tratto dal suo romanzo per la regia di Massimo Venier, in uscita il 2 dicembre. Stella qui interpreta Chantal, figlia dell’imprenditore veneto Ricardi, ragazza ricca e viziata, abituata a ottenere ciò che vuole; nonostante la sua fisicità prorompente, Chantal non ha alcun problema con gli uomini. Come la maggior parte delle donne, appena conosce Giacomo (Fabio Volo) ne rimane affascinata e cerca di fargli capire che prova un certo interesse per lui.

Racconta l’attrice: <<In quest’ultimo anno mi sento di aver fatto un altro importante passo verso i miei sogni, proprio oggi che, in Italia ci raccontano che sia difficile arrivarci se non sei una modella da copertina o non ti fai raccomandare. Ed è proprio questo il passo che vorrei dedicare a chi come me vorrebbe esprimersi ma sente le sue ali tarpate solo perché “diversa da quelle che si vedono in tv”>>. (da: daringtodo.com)

Uomini, Soldi e Cioccolato!

http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__uomini–soldi-e-cioccolato.php?pn=1692

Per chi non si perdona, per chi pensa di non meritare niente, ma soprattutto dedicato a chi ha rinunciato ai propri sogni… Un libro da leggere d’un fiato!
Un romanzo sulla ricerca dell’amore, del successo e del piacere, e su come essere felici prima ancora di averli trovati.
Bridget Jones incontra l’Alchimista e il risultato è una storia coinvolgente che insegna come essere felici prima ancora di aver raggiunto la felicità. Un romanzo toccante e delicato sull’amore, il coraggio e l’illuminazione, Uomini, Soldi e Cioccolato rivela quello che può accadere quando il cuore si dischiude ai segreti dell’anima. Il percorso di formazione della protagonista racconta la storia di ognuno di noi ed è l’esempio di come sia possibile cambiare la propria vita realizzando completamente la propria identità.

 

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