Ciccia, positività e grassofobia
27 nov 2011 5 commenti
Io sono molte cose.
Sono esuberante, ironica, mediamente snob.
Quarantenne, piuttosto alta, di piacevole aspetto.
E sono GRASSA. Io preferisco la definizione Ciccia, ma per far capire meglio, uso questa parola -grassa- che è oramai un dispregiativo. Il suo contrario però, -magra- non lo è.
E sono in guerra. Eh si, amici miei, io sono in guerra. Ho deciso di sparare a vista sui pregiudizi, sull’ignoranza, sul pressapochismo che riguardano il grasso. Non perdo occasione, mentre giro, quando entro nei negozi, quando sento conversazioni, quando leggo i giornali.
Non che sia faticosa, questa guerra, anzi. Ha lati comici che mi scrivo persino, pur di non dimenticare. Io non ignoro l’ignoranza nemmeno quando potrei pure stare zitta. Prima sorridevo e compativo, ora non più, perchè la grassofobia va combattuta, come il razzismo e i pregiudizi in genere.
Io sono una grassa positiva!
Sono grassa positiva perché SO che il peso non ha alcun rapporto necessario con la tua salute, il tuo fascino, il tuo valore, le tue passioni o la tua personalità.
Sono positiva perchè mi piace camminare tanto, mangio sano e sono anni che non mi prendo nemmeno l’influenza. Mangio bene e il mio umore rispecchia il mio benessere fisico e generale.
Sono positiva perchè conosco il grande inganno dell’industria del dimagrimento (è un industria che fattura miliardi ogni anno convincendoci che solo con pillole e beveroni costosissimi saremo in salute) e quello dei media che propinano a dismisura modelli irraggiungibili. Gli stessi media hanno creato un universo di grassofobici e perché? Perché il grasso occupa spazio, consuma, è brutto. Perché soprattutto, la felicità è fastidiosa. Le persone soddisfatte non hanno bisogno di comprare compulsivamente quello che la tv dice. Le persone soddisfatte non cercano felicità nelle soap opera, nei salotti del pomeriggio, nella pillola per dimagrire. Non cercano cartomanti, non si fanno psicanalizzare in diretta dalle trasmissioni spazzatura. Ecco perché si preferisce un universo di infelici e insicuri, costi quello che costi.
Guardatevi allo specchio, amici miei: davvero quello che vedete è così brutto? Davvero voi, nel profondo, siete convinti di valere poco? Non vi conosco ma vi dico: non è così. E ripeto: il peso non ha alcun rapporto necessario con la tua salute, il tuo fascino, il tuo valore, le tue passioni o la tua personalità. Sorridi a ciò che vedi, amati… cambia il tuo sguardo.
Perché anche il tuo sorriso può cambiare il mondo.

dic 03, 2011 @ 13:15:23
grazie a tutte, ragazze!
dic 03, 2011 @ 12:51:34
E alè! Brava!
nov 29, 2011 @ 20:02:12
e quindi sei anche… brava! giusto per non ripetermi! hahah
nov 29, 2011 @ 00:01:38
brava sono d’accordissimo con te
)
nov 27, 2011 @ 20:17:30
brava ben scritto! complimenti