BelliMorbidi

La rivincita delle taglie morbide!

Archivio per il tag “pregiudizi”

Il bullismo in rete: nuovi mezzi per vecchie idiozie

Immagine

 

Quando non avevamo facebook, twitter e compagnia bella, c’erano le lettere ai giornali, o le scritte sui muri o il caro vecchio “dimmelo in faccia” (tesi per cui io ancora propendo).  Poi è arrivato internet,  un computer per tutti e, peggio di peggio, gli smartphone “always on”. 

Questo ha armato, letteralmente, un esercito di idioti. Tutto questo poter commentare, tutti i blog gratuiti, tutto questo enorme spazio a disposizione… senza nemmeno doverci mettere la faccia, senza la necessità del vero nome…  Si guardano in tv i reality, patria della parolaccia e del pressapochismo, della violenza verbale e dell’idiozia gratuita…. e qual’è il risultato? 

Bulli e vandali, violenza verbale e giudizi feroci. Tutti emuli di Bastianich o del giudice di turno. Provate a vedere nei profili dei personaggi famosi sui vari social: a tanti “mi piace”  o commenti positivi, vedrete centinaia di offese gratuite, insulti e chi ne ha più ne metta. Tempo fa, persino Vasco aveva commentato questa cosa sul suo profilo Facebook, dicendo di essere sconvolto dalla violenza che leggeva. 😦  Basta vedere una foto della subrettina di turno, e sotto si può trovare il bestiario più vario… 

E’, appunto un esercito di idioti, figli della capronaggine più ostinata. Perchè scusate, ma a me viene da dire: “se il personaggio tizio o caio non ti piace… ma non leggere, no?”  perchè seguire su twitter una da chiamare “zoccola”? cos’è, il gusto dell’orrido? o piuttosto la stupida acredine, il vostro rosicare, il bisogno di avvelenare la vita agli altri per non guardare la miseria che avete in voi? 

Perciò, amici cari, se vi capita di essere attaccati senza ragione, sbeffeggiati da vari paladini della giustizia  (che però stranamente non si mostrano….), non crediate di dover sprecare tempo a rispondere o ad esporre il vostro punto di vista: sarebbe tempo perso.  Chi crede di poter giudicare, raramente ha l’umiltà di capire i propri errori, e comunque non accetta confronti.  L’unica risposta a certi attacchi gratuiti è “grazie per il tuo commento, che ti mostra esattamente per quello che sei. Qualunque cosa questo voglia dire. :)”  Peace & love. 

Pregiudizi e stupidità umana: quanto è facile manipolare la folla….

Immagine

Il pubblico ormai è stimolato ad essere favorevole alla mediocrità.    Per rendere i cittadini facilmente controllabili, li si spinge a ritenere che sia di moda essere volgari, aggressivi, egocentrici ed IGNORANTI.

 La folla agisce sulla base dei sentimenti più primitivi, quelli che dal punto di vista dell’evoluzione costituiscono le prime tappe dello sviluppo dell’umanità, come la paura, la rabbia, l’esaltazione e l’appartenenza ad un gruppo.   Istinti molto semplici da controllare e manipolare, mentre si tace sulla necessità   della razionalità e l’uso delle  capacità intellettive.

Per favorire quindi le dinamiche primitive delle masse e poterle controllare, è indispensabile proporre e stimolare il più possibile, modelli di pensiero, elementari e impulsivi, come quelli che vediamo nelle grida in TV:  crisi isteriche, insulti  e pianti. Una vetrina dove tutti sono contro tutti nell’esprimere la parte più bassa dell’emotività umana, come la rabbia, l’aggressività e l’invidia, con i metodi del branco, dell’arena o del linciaggio in diretta. Con il passare degli anni questi modelli vengono appresi come bagaglio di esperienza collettiva e diventano delle vere e proprie forme mentali accettate come “normali”.  (m. canestrari, “ecco cosa vedo”)

Ed ecco che tutto si riduce al battibecco e al gossip, abbassando la discussione all’attacco personale. Si sposta l’attenzione sull’immagine della persona piuttosto che sui contenuti delle sue idee. Riconoscete i comportamenti che vedete ogni giorno, vero? Nella fantomatica “lotta all’obesità” di cui tutti ormai sono paladini, è compreso : offesa, bullismo, cattiverie gratuite, insulti pesanti, battutine sarcastiche e pubblico dileggio, social compresi.

Magri contro grassi. Salutisti contro grassi. Tutti contro i grassi.  😀 e non sto nemmeno esagerando!   E’ così facile prendersela con noi, non trovate? Difficilmente una del mio peso passa inosservata!  E ancora più difficilmente potrei confondermi con l’arredo urbano. Siamo qui, cicci e visibili! E’ un po’ come sparare sulla croce rossa, non c’è nemmeno la fatica di pensare: basta buttare lì un “ciccione” “balena” “barile”. Facile, come urlare quando non si ha niente da dire. La tv insegna, no?

Navigazione articolo